4th International Aquatic Biotechnology Symposium
Il ruolo del CIRAM
Un ruolo significativo nell'organizzazione dell'evento è stato svolto dalla prof.ssa Anna De Marco, consigliere del CIRAM, che ha contribuito alla realizzazione del Simposio in qualità di componente sia del Comitato scientifico sia del Comitato organizzativo. L'iniziativa è stata coordinata dalla prof.ssa Luciana Tartaglione. Le professoresse De Marco e Tartaglione afferiscono entrambe al Dipartimento di Farmacia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il programma scientifico
L'evento ha proposto un articolato programma scientifico, comprendente:
- 57 presentazioni orali
- 48 poster
- 2 keynote lecture
- 3 plenary lecture
Keynote Speakers Internazionali
Ambiti di ricerca
Il confronto scientifico ha interessato diversi ambiti delle biotecnologie acquatiche:
Sviluppo di pratiche sostenibili nell'allevamento acquatico
Scoperta di nuovi metaboliti negli organismi acquatici
Strategie di bonifica e controllo degli ambienti acquatici
Analisi genomica e proteomica nei microrganismi
Tecnologie di rilevamento biotico
Biotecnologie applicate alle alghe e cianobatteri
Esperienze culturali e di networking
A completamento del programma scientifico, il Simposio ha previsto momenti dedicati alla socializzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Napoli.
🍽️ Cena Sociale
"'Mbasciata" – una suggestiva sede situata nel centro storico di Napoli – ha ospitato la cena sociale, offrendo ai partecipanti l'opportunità di condividere un momento conviviale e di conoscere l'atmosfera e le tradizioni gastronomiche napoletane.
🎨 Visita al Museo Madre
Il programma sociale è stato arricchito da una visita al Museo Madre – Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, uno dei principali spazi espositivi dedicati all'arte contemporanea a Napoli. L'iniziativa ha consentito ai partecipanti di conoscere una delle realtà culturali più significative della città, favorendo il dialogo e l'interazione tra ricercatori provenienti da diversi Paesi.
Conclusioni
Il 4th International Aquatic Biotechnology Symposium si è configurato non soltanto come un importante momento di confronto sui più recenti sviluppi nel campo delle biotecnologie acquatiche, ma anche come un'occasione di incontro e di collaborazione tra studiosi di diversa provenienza. L'evento ha saputo coniugare ricerca scientifica, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale, rappresentando un perfetto esempio di come la scienza possa integrarsi con la vita culturale della comunità.










